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Comunicato Stampa - Comitato degli Aspiranti Presidi del Molise


Il TAR MOLISE ha annullato l’intera prova concorsuale per titoli ed esami indetta dal Ministero dell’Istruzione e atta al reclutamento dei dirigenti scolastici, per le gravi irregolarità denunciate dal “COMITATO DEGLI ASPIRANTI PRESIDI” accertate dal Tribunale Amministrativo.
La sentenza è del 7 dicembre 2012 ed è il risultato del ricorso presentato dagli esclusi dalla prova concorsuale, costituiti in comitato e individualmente assistiti dagli avv.ti Vincenzo IACOVINO e Vincenzo FIORINI del foro di Campobasso.

Si tratta della prima sentenza di questo genere in Italia che poterà alla ripetizione del concorso indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Ufficio Scolastico regionale per il Molise.
In quasi tutti gli uffici scolastici regionali interessati dal concorso per il reclutamento di circa 2700 dirigenti
scolastici, sono stati sollevati i vizi già accertati con la sentenza del TAR Molise.
Gli aspiranti presidi del Molise, del Lazio e della Calabria sono tutti difesi dall’avv. Iacovino e l’avv. Fiorini. I due avvocati il 5 dicembre u.s. hanno anche ottenuto un provvedimento cautelare favorevole da parte del Consiglio di Stato per i ricorrenti del Lazio.
Al fine di spiegare nel dettaglio l’importante risultato raggiunto, i gravissimi vizi denunciati, che saranno portati
all’attenzione della Corte dei Conti e della competente Procura della Repubblica, e per illustrare le conseguenze della sentenza, il “COMITATO DEGLI ASPIRANTI PRESIDI” ha indetto una conferenza stampa alle ore 11.00 presso lo studio dell’avv.Vincenzo IACOVINO in via Berlinguer 1, Campobasso.
Campobasso, lì 8 dicembre 2012
per
il Comitato degli Aspiranti Presidi

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