Passa ai contenuti principali

Concorso Dirigenti Lombardia: rigettato l'appello cautelare


Riportiamo senza alcun commento l' Ordinanza del Consiglio di Stato che rigetta l'appello cautelare sul Concorso Dirigenti Scolastici:

REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA


sul ricorso numero di registro generale 5836 del 2012, proposto dal Ministero dell'Istruzione dell’Università e della ricerca, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura generale dello Stato, domiciliata per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12;

contro
Rosaria Brusaferri, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Mariotti, Gabriele Pafundi, con domicilio eletto presso quest’ultimo in Roma, viale Giulio Cesare 14a/4; Vincenzo Alessi, rappresentato e difeso dall’avvocato Giovanni Mariotti, con domicilio eletto presso l’avvocato Gabriele Pafundi in Roma, viale Giulio Cesare 14a/4; Lorenzo Enzo Valentino, Eliana D’Alò, Daniela Catenacci, Mario Antonuzzi, Marina Porta, Milena Mammani, Sabina Stefano, Silvia Imi, Giovanna Laura Sala, Stefania Battaglia, Ida Sassi, Maria Descrovi, Grazia Floris, Bianca Loretta Gheza, Paolo Gheza, Maria Chiara Norcia, Mariagrazia Fornaroli, Maria Teresa Bonizzoni, Marcella Pasotti, Lucia Catelani, Chiara Valeria Meloni, Lucia Rosa Mor, Giuseppa Francone, Marina Bertin, Donata Graziella Scotti, Maria Grazia Demaria, Stefania Bettin, Semira Iarussi, Monica Barbara Mansi, Annamaria Maltagliati, Alessandra Lieto, Stefano Bertone, Luisa Rita De Vita, Carmela De Vita, rappresentati e difesi dall’avvocato Domenico Barboni, con domicilio eletto presso l’avvocato Marina Messina in Roma, via Monte Santo, 10a; Luigi Ernesto Gaudio, Marina Campertolio, Enzo Manno, Nadia Maria Plebani, Francesco Marchese, Patrizia Salemi, Rosa Di Rago, Francesco Gatto, Carmen Lanzotti, Michela Maddalena, Silvio Zenoni, Antonella Verzilli, Andrea Mario Caspani, Petrilla Simona Settembrini, Giuseppe Scaglione, Anna Francesca Marelli, Silvana Sugliano, Anna Polliani, Stefania Strignano, Tommaso Perruccio, Alfredo Marcello Maurizio Mancuso, Paola Guaschi, Marina Rossi; Daniela Figini, rappresentati e difesi dagli avvocati Domenico Barboni e Anna Nardone, con domicilio eletto presso l’avvocato Marina Messina in Roma, via Monte Santo 10a; Anna Andolfi, rappresentata e difesa dagli avvocati Donatella Resta, Mario Violetta, con domicilio eletto presso la prima in Roma, via Maria Cristina, 2; Sandro Armenio, Antonella Bignami, Giuseppe Bonelli, Salvatore Borsella, Augusta Brambilla, Luisa Broli, Baldassarre Aldo Chiofalo, Rita Contarino, Nicoletta Danese, Giorgio Ragusa, Davide Marrazzo, Sabrina Pozzi, Virginia Rizzo, Rosa Elena Salomone, Alessandra Siragusa, Carlo Soldano, Annalisa Wagner, rappresentati e difesi dagli avvocati Mario Violetta, Donella Resta, con domicilio eletto presso quest’ultima in Roma, via Maria Cristina,2; Luigi Airoldi, Catia Di Gennaro, Elvira Ferrandino, Annalaura Marchetto, Giuseppina Pelella, Donatella Piccirilli, Carolina Sangiuliano, Laura Turotti, rappresentati e difesi dall’avvocato Vittorio Angiolini, con domicilio eletto presso l’avvocato Sergio Vacirca in Roma, via Flaminia, 195; Valeria Bassi, rappresentata e difesa dagli avvocati Vittorio Angiolini, Luca Formilan e Sergio Vacirca, con domicilio eletto presso quest’ultimo in Roma, via Flaminia, 195; Massimo Lo Giacco, rappresentato e difeso dagli avvocati Sergio Vacirca, Luca Formilan e Vittorio Angiolini, con domicilio eletto presso il primo in Roma, via Flaminia, 195; Rossana Irene Marina, rappresentata e difesa dall'avvocato Sergio Vacirca, con domicilio eletto presso quest’ultimo in Roma, via Flaminia, 195; Daniela Liliana Bonacina, Francesco Cicciù, Milena Piscozzo, rappresentati e difesi dall'avvocato Maria Elena Allanda, con domicilio eletto presso l’avvocato Piero Benito Panariti in Roma, via Celimontana 38; Raffaella Chiodini, rappresentato e difeso dagli avvocati Maria Elena Allanda, Laura Elia, Paolo Panariti, con domicilio eletto presso l’avvocato Paolo Panariti in Roma, via Celimontana, 38; Angelo Filippo Di Gregorio, rappresentato e difeso dagli avvocati Maria Stefania Masini, Stefano Nespor, con domicilio eletto presso l’avvocato Maria Stefania Masini in Roma, via della Vite, 7; Ornella Zagami, rappresentata e difesa dagli avvocati Stefano Nespor, Maria Stefania Masini, con domicilio eletto presso quest’ultima in Roma, via della Vite, 7; Stefania Pigorini, Gabriele Rizzato, Aldo Rampello, Silvia Maria Omodeo Zorini, Marco Maffei, Renata Mentasti, Roberto Olivieri, rappresentati e difesi dall'avvocato Francesco Bertone, con domicilio eletto presso l’avvocato Alfredo Placidi in Roma, via Cosseria, 2;
nei confronti di
Pierluigi Tadi, Milca Fiorella Granese, Maria Margherita Panza, rappresentati e difesi dall’avvocato Mario Zenga, con domicilio eletto presso l’avvocato Marina Milli in Roma, via Marianna Dionigi, 29;
e con l'intervento di
ad adiuvandum:
Marina Acquati, Mirka Agostinetti, Silvia Alberti, Clara Lucia Alemani, Luca Alessandri, Anna Maria Alghisi, Salvatore Alvaro, Maria Vittoria Amantea, Oscar Annoni, Raimondo Antonazzo, Caterina Archetti, Francesca Armanni, Lorenza Badini, Bruna Baggio, Carla Barbi, Lucia Barbieri, Marco Barbisotti, Catia Caterina Baroncini, Ornella Barre, Massimo Nunzio Barrella, Davide Basano, Natalia Basilico, Elena Bassi, Silvia Bassi, Paola Bellini, Giovanna Bernasconi, Alessandra Bertolini, Marcello Bettoni, Fiorenza Bevilacqua, Salvatore Biondo, Anna Bobba, Mariaelisa Bonaglia, Annalisa Bonazzi, Paola Bonazzoli, Davide Bonetti, Annamaria Borando, Norna Bortolotti, Maddalena Brigatti, Demetrio Caccamo, Giuseppina Calzavacca, Massimo Camola, Manuela Campeggi, Claudio Cancelli, Pietro Cappelletto, Roberto Capuzzo, Maria Carfagno, Maria Grazia Casagrande, Adamo Castelnuovo, Marilia Cattaneo, Valeria Cattaneo, Simonetta Cavalieri, Giuliana Cavallo Guzzo, Elena Centemero, Marcella Ceradini, Laura Ceresa, Luisella Cermisoni, Ivan Achille Cervesato, Riccardo Cesarotti, Maria Cesati, Maurizio Adamo Chiappa, Marta Chioffi, Gabriella Cicolini, Patrizia Cocchi, Francesco Cocquio, Gabriella Maria Sonia Conte, Eleonora Coppola, Laura Lucia Corradini, Giulio Corticelli, Antonino Costa, Raffaella Maria Crimella, Clelio Crippa, Dario Maria Crippa, Antonella Maria Cutro, Wilma De Pieri, Angela De Sario, Silvia Della Moretta, Paolo Della Porta, Aldo Delpari, Rossana Di Gennaro, Sara Di Nunzio, Giancarlo D'Onghia, Cristiana Ducoli, Anna Farina, Enrico Fasoli, Fabio Favento, Margherita Fazio, Alberto Ferrari, Alessandra Ferrari, Nicoletta Ferrari, Vittorina Ferrari, Armanda Ferrarini, Armanda Ferrario, Federica Festa, Laura Maria Forlin, Giorgio Foti, Elda Frojo, Gabriella Fumagalli, Rita Fumagalli, Paola Gajotti, Eleonora Galli, Valentina Gambarini, Sabrina Gaspari, Lucia Gasperini, Carola Zelika Gavazzi, Luciano Gerri, Maria Emilia Gibellini, Fabiana Ginesi, Emanuele Giordano, Fabio Giovanetti, Ferancesca Giuranna, Aurora Annamaria Gnech, Giancarlo Gobbi Frattini, Sefano Gorla, Donatella Gozzi, Angelo Grassi, Lucia Grassi, Angela Graziani, Marilena Gritti, Rosa Gualandris, Gregoria Loredana Guccione, Angelo Gueli, Caterina Guerini, Domenico Guglielmo, Barbara Gusmini, Riccardo Ielmini, Vito Ilacqua, Angela Serena Ildos, Maria Giaele Infantino, Salvatore Inglima, Livia Ispano, Angela Izzuti, Nicolò La Rocca, Federica Lautizi, Maria Lucia Lecchi, Patrizia Leorati, Elisabetta Libralato, Cristina Locatelli, Maria Teresa Lopez, Carmela Lugani, Elena Maffioletti, Catia Marina Magnini, Cristina Magnoni, Fernando Magri, Francesco Maieron, Laura Maineri, Silvia Maniscalchi, Maria Rita Marchesotti, Gaetano Marciano, Monica Marelli, Alberto Mariani, Mariarosa Marinaro, Giuseppina Martinelli, Alberto Martinuz, Marialuisa Mastrogiovanni, Marta Mattiotti, Barbara Mazzoleni, Francesco Meneghello, Stefania Menin, Claudio Mereghetti, Maria Grazia Merlina, Enzo Michelangeli, Veronica Migani, Sabina Minardi, Massimo Minnai, Vincenzo Mita, Maria Pia Moceri, Eugenio Gaetano Mora, Daniele Morandini, Marco Paolo Morini, Orsola Moro, Sandra Moroni, Elena Daniela Motta, Susanna Musumeci, Michele Negro, Patrizia Nesticò, Incoronata Nigro, Roberto Vicini, Giovanna Viganò, Gabriella Villa, Primula Visconti, Nicoletta Vitali, Silvana Vitella, Raffaella Zanardini, Celestina Zandonai, Daniele Zangheri, Elisabetta Zani, Mauro Agostino Donato Zeni, Elisabetta Zonca, Luisa Zuccoli, rappresentati e difesi dagli avvocati Federico Tedeschini e Pierpaolo Salvatore Pugliano, con domicilio eletto presso il primo in Roma, largo Messico, 7; Cinzia Dall'Asta, Umberto Dallocchio, Paolo D'Alvano, Francesca D'Anna, Antonella Daoglio, Romano Dasti, Piermichele De Agostini, Antonia De Felice, Alessandra De Fiori, Marco De Giorgi.
per la riforma
della sentenza in forma semplificata del Tribunale amministrativo regionale della Lombardia, Milano, Sezione IV, 18 luglio 2012, n. 2035.

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
visto l’art. 98 cod. proc. amm.;
visti gli atti di costituzione in giudizio;
viste le memorie difensive;
visti tutti gli atti della causa;
vista la domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento del ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalla parte appellante;
relatore nella camera di consiglio del giorno 28 agosto 2012 il Cons. Vincenzo Lopilato e uditi per le parti l’avvocato dello Stato Basilica, gli avvocati Pafundi, Barboni, per sè e per delega degli avvocati Angiolini e Nespor, Resta, Bertone, Pugliano e Zenga.

Considerato, all’esito di una sommaria delibazione propria della fase cautelare, che in relazione alle questioni preliminari poste con l’atto di appello: a) i candidati che hanno superato le prove scritte non sono controinteressati ai quali deve essere notificato il ricorso introduttivo del giudizio; b) la proposizione del ricorso collettivo è ammissibile quando, come nella specie, viene dedotto un motivo (violazione delle regole dell’anonimato) il cui accoglimento determina un vantaggio per tutte le parti ricorrenti;
che, in relazione al merito della controversia, il rispetto del principio dell’anonimato degli elaborati nelle prove concorsuali costituisce garanzia ineludibile di serietà della selezione e dello stesso funzionamento del meccanismo meritocratico, insito nella scelta del concorso quale modalità ordinaria di accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni (art. 97 Cost.) (tra gli altri, Cons. Stato, Sez. VI, 6 aprile 2012, n. 1928);
che, nella specie, tale principio non è stato rispettato;
che, infatti, le buste contenenti i nominativi dei candidati hanno natura tale da rendere astrattamente leggibili i nominativi stessi;
che tale circostanza risulta dalla verifica diretta delle buste prodotte agli atti del giudizio;
che, per le ragioni sin qui esposte, l’appello cautelare deve essere rigettato;
che fissa, per trattazione nel merito della controversia, l’udienza pubblica del 20 novembre 2012;
che le spese della presente fase cautelare sono integralmente compensate tra le parti del giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, Sezione Sesta, rigetta l’istanza cautelare e fissa per la trattazione nel merito della presente controversia l’udienza pubblica del 20 novembre 2012.
Le spese della presente fase cautelare sono integralmente compensate tra le parti del giudizio.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 28 agosto 2012 con l'intervento dei magistrati:
Carmine Volpe, Presidente
Rosanna De Nictolis, Consigliere
Roberta Vigotti, Consigliere
Silvia La Guardia, Consigliere
Vincenzo Lopilato, Consigliere, Estensore
 
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
 
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 28/08/2012
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%206/2012/201205836/Provvedimenti/201203295_15.xml

Commenti

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…

Sciatteria nelle nomine delle commissioni esami di stato - di Paolo Marsich

Per dare un’idea della serietà con cui i burocrati del Ministero dell’Istruzione gestiscono l’Esame di Stato (ex Maturità), basterebbe considerare questi esempi di come sono state composte le commissioni: a esaminare in Storia studenti di indirizzi liceali e tecnici in cui la materia viene insegnata dal docente di Italiano (classe di concorso A050), sono stati mandati docenti di Italiano e Latino (classe A051) che, per quanto in possesso di abilitazione anche all’insegnamento di Storia, ottenuta magari trent’anni fa, Storia al triennio non l’hanno mai insegnata; viceversa a esaminare in Italiano e Latino studenti del Liceo Scientifico sono stati mandati insegnanti privi di abilitazione in Latino (classe A050). E ancora, a esaminare in Letteratura italiana studenti dei licei classici sono stati mandati insegnanti di Greco e Latino (classe A052) che, per quanto in possesso di abilitazione anche in Italiano, ottenuta anche questa magari trent’anni fa, Letteratura italiana al triennio no…