Passa ai contenuti principali

A Lecce si festeggiano i 151 anni dell'Unità d'Italia

Presentato un video e il sondaggio “Le 151 Italie che il mondo ci invidia”
In tutta Italia celebrazioni conclusive per il 150°, Solo a Lecce Prefetto e studenti festeggiano il 151°
Il Prefetto S.E. Giuliana Perrotta festeggia con i giovani del Costa in nome dello slogan “L’Unità d’Italia non ha mai fine”

Forse l’ha desiderata proprio così o forse è andata addirittura meglio del previsto, parliamo del Prefetto di Lecce, S.E. Giuliana Perrotta, e della sua ferma volontà di festeggiare anche quest’anno l’anniversario dell’Italia Unita. Il 17 marzo è infatti la data istituita dal Consiglio dei Ministri quale “Giornata dell’Anniversario dell’Unità d’Italia”, e sabato mattina, presso l’Istituto Costa di Lecce, si è tenuta una bellissima e sentita festa in onore del 151° anno di orgoglio nazionale alla presenza di centocinquantuno studentesse e studenti delle prime due classi.

E così, mentre in tutta Italia si sono svolte iniziative e celebrazioni a chiusura dei festeggiamenti per il 150°, a Lecce, al contrario, si sono aperte le celebrazioni del 151° in nome dello slogan “L’Unità d’Italia non ha mai fine”.

Questo il pensiero del Prefetto in merito al 17 marzo: «Il 2011 è stato l’anno del 150° anniversario dell’Italia Unita. In tutto il Paese è stato un susseguirsi di iniziative per riaffermare l’importanza e l’attualità del processo unitario e la data del 17 marzo deve continuare ad essere una ricorrenza fondamentale per la nostra identità nazionale affinché quel sentimento di appartenenza e di orgoglio patriottico, manifestato da ampi strati della popolazione soprattutto giovanile nell’anno appena trascorso, non vada disperso.»

Dopo i saluti rivoltale dal dirigente della scuola, Nicola Greco, il Prefetto ha accolto, salutato e colloquiato con gli studenti e con gli ospiti in sala. Ha detto loro quanto fosse importante continuare a celebrare ogni anno l’importante ricorrenza e far sì che il senso di Patria sia sempre ben sentito in ognuno di noi. Successivamente ha raccontato di alcune bellissime esperienze vissute l’anno precedente, quando era Prefetto ad Enna, sempre in tema di celebrazione dell’anniversario, molte delle quali ha avuto l’opportunità di condividerle con una altra scuola superiore, il Liceo Socio Pedagogico Alighieri di Enna. Ed è proprio con questa scuola siciliana che il Prefetto, proponendosi come “madrina”, ha suggerito agli studenti del Costa di creare una sorta di gemellaggio, capace di portare a collaborazioni future, proficue e altamente formative.

La cerimonia ha proseguito poi con la visione di un bellissimo video celebrativo realizzato dagli studenti e dai docenti della scuola di Enna avente come sfondo musicale il brano intitolato “Innovativo”, un’originalissima versione dell’inno nazionale italiano con un testo prettamente creato da e rivolto ai giovani.

Dopo la visione del video, è toccato a cinque studenti del Costa i quali, a turno, hanno illustrato al Prefetto e a tutti gli ospiti in sala il particolarissimo sondaggio internazionale realizzato sul web in due fasi, la prima per individuare le 151 cose italiane invidiate dagli stranieri e la seconda per individuare, fra queste, le Top 30 scelte dagli italiani. I risultati dei sondaggi sono pubblicati sul sito ufficiale della scuola (www.costa.clio.it/150italie.html).

Al termine della presentazione, il saluto finale alla giornata e alla celebrazione è avvenuta, naturalmente, con la riproduzione dell’inno di Mameli cantato a gran voce da parte di tutta le sala e con una scenografia che creava in platea una grande bandiera italiana con l’esposizione da parte degli studenti di cartoncini colorati. Colpo di scena (e d’occhio) finale con il lancio in aria da parte dei ragazzi di tutti i cartoncini tricolori!

Prima della festa presso il Costa, la giornata è iniziata alle 9 con la cerimonia dell’Alzabandiera e della Deposizione di una Corona presso il Monumento ai Caduti alla presenza dei giovanissimi studenti delle scuole medie, delle autorità locali e degli enti che partecipano al Comitato Provinciale per la Valorizzazione della Cultura della Repubblica e con la collaborazione della Scuola di Cavalleria, delle Associazioni combattentistiche e d’Arma. Successivamente, alle ore 10, presso il Castello Carlo V - sede dell’ANMI, il Prefetto ha inaugurato una Mostra di cimeli e di documenti d’epoca, mentre alle 11 è stata la volta dei giovani del Costa nella prestigiosa cornice della Sala Dante.

Alcuni riferimenti utili:
Sondaggi e foto della festa: www.costa.clio.it/150italie.html

Foto in alta risoluzione a richiesta.

Grazie per la gentile pubblicazione.


Istituto Tecnico Economico
"Costa"
…dal 1885, sempre un’idea avanti
P.tta De Sanctis, 10 - 73100 Lecce
Tel. 0832/306014 - Fax: 0832/303935

Commenti

Post popolari in questo blog

Un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015

Da oggi fino alla prova preselettiva sulla seguente pagina facebook un quiz al giorno per il Concorso Dirigenti Scolastici 2015 (bando previsto entro fine marzo, secondo il decreto Milleproroghe), ogni giorno alle ore 9.  La soluzione verrà pubblicata almeno un giorno dopo. https://www.facebook.com/nuovoconcorsodirigentiscolastici

Elogio di Galileo dall' Adone di Marino - di Carlo Zacco

Marino - Adone Canto X - ottave 42-37 Elogio di Galileo
42 Tempo verrà che senza impedimento queste sue note ancor fien note e chiare, mercé d'un ammirabile stromento per cui ciò ch'è lontan vicino appare e, con un occhio chiuso e l'altro intento specolando ciascun l'orbe lunare, scorciar potrà lunghissimi intervalli per un picciol cannone e duo cristalli. - Impedimento: ostacolo;  - note: caratteristiche;   note: conosciute e comprensibili: paronomasia;    mercé: grazie a;    - intento: attento;  - specolando: osservando;  - scorciar: abbreviare; 43 Del telescopio, a questa etate ignoto, per te fia, Galileo, l'opra composta, l'opra ch'al senso altrui, benché remoto, fatto molto maggior l'oggetto accosta. Tu, solo osservator d'ogni suo moto e di qualunque ha in lei parte nascosta, potrai, senza che vel nulla ne chiuda, novello Endimion, mirarla ignuda. - per te: per opera tua;  - fia l’opra comp…

Sciatteria nelle nomine delle commissioni esami di stato - di Paolo Marsich

Per dare un’idea della serietà con cui i burocrati del Ministero dell’Istruzione gestiscono l’Esame di Stato (ex Maturità), basterebbe considerare questi esempi di come sono state composte le commissioni: a esaminare in Storia studenti di indirizzi liceali e tecnici in cui la materia viene insegnata dal docente di Italiano (classe di concorso A050), sono stati mandati docenti di Italiano e Latino (classe A051) che, per quanto in possesso di abilitazione anche all’insegnamento di Storia, ottenuta magari trent’anni fa, Storia al triennio non l’hanno mai insegnata; viceversa a esaminare in Italiano e Latino studenti del Liceo Scientifico sono stati mandati insegnanti privi di abilitazione in Latino (classe A050). E ancora, a esaminare in Letteratura italiana studenti dei licei classici sono stati mandati insegnanti di Greco e Latino (classe A052) che, per quanto in possesso di abilitazione anche in Italiano, ottenuta anche questa magari trent’anni fa, Letteratura italiana al triennio no…