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È bello cambiare, accettare le sfide - di Enrico Maranzana

"Tutte le cose che stiamo cercando di fare sono operazioni di ricerca della consapevolezza. I giovani devono abituarsi all'idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia". Con queste parole il prof. Monti ha descritto lo scenario entro cui è da collocare il problema formativo: la società cambia vorticosamente.. quello che è valido oggi domani potrebbe non esserlo più .. anzi, potrebbe addirittura essere controproducente!


Si tratta di una linea di pensiero che ha rivoluzionato o meglio, che avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo della scuola il cui cardine è stato da tempo modificato per legge: la trasmissione della conoscenza non è più il fine dell’istituzione; questa è diventata il mezzo per la promozione e il consolidamento delle capacità degli studenti.
Ma le scuole hanno fatto spallucce, sono rimaste abbarbicate a logore pratiche organizzative e didattiche .. le conseguenze sono davanti agli occhi di tutti. Si può nutrire qualche speranza che il ridisegno delle regole del mondo del lavoro non incontri gli stessi insormontati ostacoli eretti da quello scolastico?

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