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Più corretto parlare di sistema pubblico, non di scuola pubblica contrapposta a privata - di Luigi Gaudio

Bisognerebbe dire a Silvio Berlusconi e ai suoi tanti detrattori che distinguere utilizzando i termini "scuola pubblica" e "scuola privata" è scorretto da un punto di vista giuridico.
Infatti il Ministro Berlinguer con la legge 62 del 2000 ha creato un Sistema Nazionale (il Sistema Pubblico) di cui fanno parte le scuole statali e le paritarie.
Vale la pena quindi di evitare le contrapposizioni, perché gli uni e gli altri (noi statali e loro non statali) concorrono ad uno scopo comune ed essenziale per il nostro paese: l'educazione e l'istruzione dei nostri figli.
Gli uni e gli altri svolgono un servizio pubblico, i primi in una scuola (o istituzione) statale, gli altri in una scuola non statale.

Luigi Gaudio
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