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Fra le sette intelligenze di Gardner, qual è quella più importante per essere docenti? – di Luigi Gaudio

Alla domanda che ci siamo posti nel titolo risponde Gardner stesso affermando che non è quella linguistica o logico-matematica (in una parola potremmo dire “disciplinare) ma è quella interpersonale. Egli dice infatti che la intelligenza interpersonale è “come quella dei commercianti o degli insegnanti . Qualcuno potrebbe scandalizzarsi: “Come? Assimilati ai venditori? Magari velatamente considerati venditori di fumo? No. Non è il caso di scandalizzarsi. Gardner non fa altro se non constatare che il nostro lavoro poggia, senz’altro, su una solida preparazione disciplinare, ma non solo. Gardner non è affatto un dispregiatore delle discipline. Anzi, in parecchi testi e interviste, ha puntualizzato il loro ruolo insostituibile. Tuttavia, esiste, nella professione del docente, un’attenzione da porre alla persona che abbiamo davanti (l’alunno) che deve essere preminente rispetto alla attenzione per il contenuto disciplinare, altrimenti si corre il rischio che il nostro lavoro sia del tutto inutile. Se ne accorgono molti neolaureati entusiasti della loro disciplina, ma essenzialmente sprovveduti riguardo questo aspetto essenziale, destinati a vedere infrangersi nella delusione e nel “tirare a campare” i loro progetti professionali, se non pongono nella dovuta considerazione l’aspetto del rapporto. Molti hanno imparato ad insegnare facendolo, a furia di sbagli, errori, e ricadute. Tutti dobbiamo riconsiderare che proprio in questo sta il fascino, ma anche la difficoltà della nostra professione, forse la professione più umana che ci sia.

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