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A come autistico di Marzia Cabano

A come autistico,carocompagno mio, è la prima vocale che a scuola imparo io… Quando parlo con tei tuoi occhi non mi guardano ma più di altri occhi a me sembra che parlino ! Quando sei felice o ridi perché qualcuno fa cose strambe, ecco che allorati batti le mani sulle gambe. Seimolto dolce e mi capisci più di tutti gli altri, vuoi bene a chi è gentile e a quelli che son scaltri. Fai un mondo di domande, tanti sono i tuoi”perché” per rinsaldare quel che c’è tra te e me e poi non mi lasci più,mi dai un bacio e poi ancora giù a battere le mani o a farle svolazzare come farfalle sui prati ,su un fiore, sul mare. A di autismo sarà sempre la prima vocale che dovrò imparare per avere un “tuo segnale”!
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Un Natale originale di Marzia Cabano

UN NATALE ORIGINALE

-PRESTO! ALLA STAZIONE! STA PARTENDO LA COMETA NUMERO 3,POI NON NE PASSERANNO PIU’ PER UN PO’...-
NATALZIP ,IL BABBO NATALE  DEL PIANETA   1, AVEVA UN GRAN DA FARE CON I SUOI AIUTANTI,
ETI A ,ETI B ED ETI CHE ERANO UN PO’ SCANSAFATICHE:I PRIMI DUE  ERANO  RIUSCITI A PARTIRE SEPPUR CON MILLE RITARDI MENTRE ETI C PROPRIO NON NE VOLEVA SAPERE DI SCOMODARSI DALLA SUA POLTRONA GALATTICA
_ SE PERDI L’ULTIMA COMETA , UNA PARTE DEI BAMBINI DEL PIANETA TERRA NON AVRA’ DONI
DOMATTINA! SBRIGATI!-
SULLA TERRA BABBO NATALE NON C’ERA PIU’ DA UN PO’ ,SI ERA STUFATO DI VEDERE BIMBI SEMPRE SCONTENTI  ,FARE CAPRICCI ORA PER QUESTO,ORA PER QUELLO,COSI’ CAMBIO’ PIANETA!
ARRIVATO SU N1,PERO’ ,NON SAPENDO COME PASSARE IL TEMPO,INSEGNO’ AD ALCUNI PICCOLI EXTATERRESTRI  A COSTRUIRE DEI GIOCATTOLI:STRANI,MA PUR SEMPRE GIOCATTOLI
-_PRENDI LA PIETRA VERDE! INCOLLA QUESTE DUE PALLINE D’ORO! ACCENDI IL SASSO BLU!-TUTTO IL GIORNO DAVA ORDINI AI PICCOLI AIUTANTI CHE A DIRE IL VERO NON CAPIVANO …

Acrostici di Natale di Marzia Cabano

N  inna nanna
A te,
T esoro!
Alleluia!
L ui
E’ nato!

A lbero
B ello
E
T anto caro a me
E a tutti noi!

C ‘ è
A nche un
P astorello
A rrivato
N ella
N otte
A ntica…

S ei
T anto luminosa
E
L ucente
L à,
A l tramonto!

C ome
O scilli
M entre brilli
E
T i trastulli
A ll’arrivo dei Magi

P er
A ugurare
N uovi giorni
E
T ante  cose a
T utti
O gni
N uovo
I nverno

Stefano Cucchi: quello che uccide è la mancanza di responsabilità

La prima mancanza è quella dei Carabinieri che in quella notte maledetta abusando del numero e delle armi in loro possesso hanno massacrato Stefano. Questi Carabinieri per 9 anni non hanno avuto il coraggio di assumersi le loro responsabilità, e questo non è ammissibile. La seconda mancanza è di tutte quelle persone (140 !!!) che hanno visto Stefano nelle condizioni in cui era dopo il pestaggio da parte dei Carabinieri, e si sono preoccupate soprattutto di difendere la loro posizione, cioè di non essere coinvolti in qualcosa che avrebbe potuto riguardarli in prima persona. La terza mancanza di responsabilità è quella di Stefano, che, per paura di dover rispondere di una quantità industriale di droga nel suo appartamento (i suoi genitori hanno collaborato con gli investigatori, permettendo di ritrovare 925 grammi di hashish e 133 grammi di cocaina, con i quali chissà quanti ragazzi sarebbero stati male), non ha avuto il coraggio di denunciare quello che aveva subito. Io ne ho fin sopr…

Filastrocche sul Natale della maestra Marzia Cabano

Il Natale
È Natale! Ecco, e' arrivato! io mi trovo impreparato, un regalo non l'ho fatto... forse ero un po' distratto dalle luci, dai decori e cosi' ora, agli "albori" come faccio a rimediare?

Tutto si ripete
si', la storia si ripete tutti gli anni e voi sapete che ogni volta e' uno stupore per la gioia e per l'amore che ci dona questa festa che ci fa girar la testa: tanto rosso,tanto verde e nella neve ci si perde, tanto oro intorno ai doni e ci sentiamo un po' piu' buoni!

Il bambinetto
è nato Gesu' bambino! io gli metto un vestitino poi lo stringo tra le braccia e lo bacio sulla faccia, poi gli canto un motivetto e Gesu' ch'e' un bambinetto, si addormenta in un baleno ed e' bello e piu' sereno! è Gesu' il mio bambolotto, io lo avvolgo in un fagotto poi lo tengo stretto al cuore e lui mi dona tanto amore.
Vogliovoglio
Voglio un libro sul Natale che sia un poco surreale, con la neve azzurra e rosa che si posa …

Maltempo - filastrocca della maestra Marzia Cabano

Trombe d'aria, forte vento,
anche il mare fa spavento!
Onde alte, cavalloni
pioggia fitta lampi e tuoni!
Ponti in pericolo, alberi caduti,
dietro ai vetri ce ne stiamo muti...
Il tempo va peggiorando
qualcuno se ne accorgerà? Quando?

da Marzia Cabano

Diritto di cronaca - di Laura Alberico

C'è una voce che chiede di essere ascoltata, si fa strada nel degrado sociale che esprime rabbia e dolore, impotenza e insicurezza di fronte a eventi che non vorremmo mai raccontare. La morte di una giovane ragazza porta alla luce uno scenario di emarginazione e criminalità che è un tratto dominante di questa società dove i giovani adolescenti cercano inconsapevoli nuove e forti emozioni. La droga e il suo potere cattura, come uno specchio per le allodole, desideri di andare oltre il confine della quotidianità e della normalità, quel limite indefinito che viene oltrepassato per provare lo sballo, l'anestesia dei sentimenti, il rifiuto del presente e del futuro. C'è un diritto dovere che va oltre il diritto di cronaca, quel diritto dovere di prevenzione e tutela dei minori che le istituzioni e e le agenzie educative devono ancora rendere più efficaci e capillari per coltivare il diritto alla vita, il senso e il significato del bello da alimentare con desideri e progetti di…