Passa ai contenuti principali

Post

4. Il dèmone socratico: la voce interiore che dice "Non farlo!"


Ed ora facciamo un passo indietro e cerchiamo di delineare, sempre partendo da alcuni testi platonici, la percezione e la lezione che Platone ricavò dalla vita, dal metodo filosofico e dalla morte del suo ammirato maestro Socrate prima di farne il protagonista di Dialoghi in cui la sua figura è invece utilizzata per dire cose che in realtà fanno parte dell'elaborazione platonica di quell'esperienza.


Più anziano di Platone, Socrate nacque probabilmente attorno al 470 a.C., in ogni caso pochi anni dopo la seconda vittoria degli Ateniesi sui Persiani a Salamina (480a.C.). Quindi, a differenza di Platone, che nacque in piena guerra del Peloponneso (una specie di guerra "mondiale" per il mondo greco), Socrate crebbe in un'Atene che, forte delle sue Lunghe Mura e della sua flotta navale volute da Temistocle , si avviò ben presto a fare della Lega delio-attica la base per la sua ricchezza mercant…
Post recenti

1. Imparare da Tucidide: "La Guerra del Peloponneso" (o "Storie"), la guerra e la crisi politica interna ad Atene - di Cristina Rocchetto

Vorrei proporvi un percorso veramente interessante segnalandovi tre link, dai quali potrete partire per eventuali approfondimenti. Il tema di fondo del percorso è riflettere sul come, da un piccolo pretesto di conflitto locale, può scoppiare una guerra di proporzioni "mondiali". Il punto di partenza è una lezione del Prof. Luciano Canfora: https://www.youtube.com/watch?v=2zxcDLBiJfY Desidero arricchire lo stimolo di Canfora con una proposta teatrale interessantissima e fatta davvero bene, che, intitolata "Parole in Guerra", propone una lettura di testi tra cui brani dell'opera di Tucidide. https://www.youtube.com/watch?v=JGOzpbcSXII Infine, sempre di Canfora, una ricostruzione della crisi politica interna di Atene ed il susseguirsi di prese di potere e cadute oligarchiche (il Governo dei Quattrocento nel 411 a.C, dopo la sconfitta di Atene contro i Siracusani, e la presa del potere dei Trenta Tiranni, nel 404-403 a.C), con una lettura interessante della posizione …

2. La potenza del desiderio di ciò che non si ha - leggendo il Simposio di Platone - di Cristina Rocchetto

Oggi propongo un altro percorso di lettura e riflessione, che può in realtà aprire le porte alle varie tematiche che questo Dialogo platonico abbraccia - per esempio il tema dell'omofilia, tradotto anche come omosessualità, lì dove però Platone non si ferma al piano sessuale di una relazione tra amanti dello stesso sesso; oppure il tema del simposio e del suo ruolo culturale in una Grecia antica priva di televisione, con qualche costosissimo rotolo di papiro da leggere in privato, ma soprattutto portata alla vita sociale tra pari dello stesso sesso. Io mi sento ormai personalmente affascinata soprattutto la riflessione sulla distinzione tra desiderio inteso come desiderio di migliorarsi, completarsi, e mera brama per le cose che non si hanno ma che si vogliono in nostro possesso (essere o volere... ;-) ); interessante l'aspetto della nostalgia di ciò che manca ed a cui si anela come stimolo creativo; un po' meno, ormai, per quel che mi riguarda, il discorso del desiderio …

3. Nascere e crescere in un mondo in crisi: ripartiamo dalle basi del pensiero di Platone - di Cristina Rocchetto

Chi mi ha seguita in passato sa che, quando mi occupo di contenuti culturali, il mio obiettivo è fare divulgazione ed utilizzare quei contenuti per attivare riflessioni sul nostro presente caratterizzato da uno stravolgimento totale del mondo di valori a cui istituzioni quali la scuola si aggrappano, ma che non sembrano riuscire a parlare una lingua viva al giovane. Come è ovvio, il fine che noi ci proponiamo condiziona e determina il nostro punto di partenza, ovvero il modo in cui noi ordiniamo, diciamo così, gli elementi che servono al nostro ragionamento, dando ad alcuni aspetti di essi importanza, tralasciandone o minimizzandone altri. Quindi io qui non faccio Storia della Filosofia. Vorrei invece utilizzare un periodo storico di drammatici rivolgimenti politici e conseguente crisi di valori vissuto dall'Atene durante e subito dopo la guerra del Peloponneso per rivisitare alcune figure di pensatori celeberrimi, di cui almeno Socrate e Platone, anche se non mi dispiacerebbe anc…

Quali autori nella prova di stato all'esame di maturità 2017?

Ho sempre scritto che non bisogna fidarsi delle previsioni di alcuni siti perché non ci azzeccano mai, 
ma questo non vuol dire che io invece ci azzecco.
Il mio suggerimento è proprio quello di NON PUNTARE SU UN AUTORE PIUTTOSTO CHE SU UN ALTRO.
Il motivo è molto semplice: i professori che sono incaricati dal ministero hanno tra i loro obiettivi proprio quello di NON DARE PUNTI DI RIFERIMENTO
cioè di DELUDERE LE ASPETTATIVE
Mettetevi il cuore in pace.
Se volete fare l'analisi del testo vi troverete senz'altro davanti un testo interessante, su cui poter (QUASI SEMPRE) fare un buon compito
ma PER DEFINIZIONE INASPETTATO E IMPREVEDIBILE.
COMUNQUE, VISTO CHE VOLETE "GIOCARE", per puro divertimento, io dico:
Dario Fo o Pasolini

Una bussola per i decreti attuativi della Buona Scuola

UNA BUSSOLA PER LE DELEGHE
Autore: a cura di Giancarlo Cerini, Mariella Spinosi
Edizione: TECNODID
Notizie della scuola - giugno 2017
Pagine: 256
ISBN: 9788867070329
Prezzo: € 22,00
I nuovi decreti legislativi
Testi integrali - Commenti - Schede di sintesi

Il complesso delle innovazioni del sistema scolastico italiano che vanno sotto il nome di “Buona scuola”, dopo l’approvazione e la prima attuazione della legge 107/2015, trova ora un nuovo punto d’approdo nella emanazione di otto decreti legislativi, approvati dal Governo il 13 aprile 2017.
Si tratta di provvedimenti aventi forza di legge, in virtù della delega contenuta nella legge 107, che riguardano aspetti rilevanti della vita della scuola: si va dal sistema integrato “zerosei” all’istruzione professionale, dalle norme in materia di diritto allo studio a quelle relative alla valutazione degli allievi, dalla rivisitazione delle modalità dell’inclusione scolastica ad una riforma profonda della formazione iniziale dei docenti, dal…

Ave magister! di Luca Manzoni

Ave Magister
Corso propedeutico alla lingua e alla civiltà latina
ed. Don Bosco, Milano, 2017

Il corso è pensato principalmente per la scuola media, ma può essere usato proficuamente anche come sussidio nel biennio di certi indirizzi liceali per il recupero e il consolidamento.

Il volume, testato nel corso di molti anni presso la scuola media dei Salesiani, è frutto del lavoro del Prof. Manzoni, docente presso il liceo scientifico e classico di San'Ambrogio in Milano (Salesiani).

Esso è un un curato, calibrato e agile strumento che tenta di rendere interessante lo studio della lingua latina ai principianti, trovando un equilibrio tra didattica tradizionale e innovativa, in particolare alla luce della teoria delle intelligenze multiple dello studioso americano Howard Gardner: si tenga presente che non viene per nulla trascurata la riflessione metalinguistica in via comparativa tra grammatica italiana e latina.

Il miglior modo di apprezzare la sua utilità e funzionalità per i ragaz…